I ballottaggi di domenica scorsa in Abruzzo hanno indubbiamente premiato i candidati del PD che hanno battuto, ad esclusione del comune di Sulmona, i candidati espressione del centrodestra.
A Sulmona, infatti, come noto, il quadro si presenta in modo differente avendo vinto un raggruppamento civico che fa capo all’Assessore regionale Gerosolimo.
Ciò detto appare però corretto sottolineare alcune verità che è giusto mettere in risalto nel commentare la tornata elettorale del 5/19 giugno: Il centrosinistra sostanzialmente conferma di governare in 4 dei 5 Comuni (SOSTITUENDO
Sulmona con Roseto) ed il centrodestra perde Roseto che era l’unico Comune a sua guida. Quindi può legittimamente affermarsi che in Abruzzo vengono sostanzialmente confermati i precedenti rapporti di forza.
È però corretto affermare che in questa regione il centrodestra ha dato una bellissima prova di unità concorrendo con lo stesso candidato a Sindaco a Vasto, Lanciano, Roseto e Francavilla al mare. Ha dimostrato di essere l’unica forza politica alternativa al PD e di poter competere ad armi pari, così come dimostrano i risultati del primo turno del 5 giugno.
Ai ballottaggi, purtroppo, sono evidentemente prevalse altre dinamiche che non possono essere ricondotte necessariamente al valore della coalizione e al suo consenso tra la gente.
Nel contempo è giusto sottolineare come nel Comune di Vasto la vittoria del candidato PD, che ha battuto Desiati persoli 121 voti, è sottoposta ad un controllo delle schede.
Ricordiamo infine che nei Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti il centrodestra ha ottenuto moltissime vittorie, tra queste alcune in Comuni importanti, come ad esempio Penne e Manoppello, da tempo nelle mani del centrosinistra.
Forza Italia ha avuto il coraggio e la forza di presentare il proprio simbolo in tutti i Comuni ove si votava a doppio turno, eleggendo propri rappresentanti nei consigli comunali.
Pertanto le affermazioni critiche del Senatore Razzi appaiono frutto di un malessere tutto suo personale, piuttosto che il commento lucido ad una tornata elettorale che, nel peggiore dei casi, non modifica gli equilibri preesistenti.
Forza Italia e i suoi alleati del centrodestra, così come nelle altre regioni italiane, si sta rinnovando e persegue con dedizione e passione, pur nelle indubbie difficoltà attuali, una nuova stagione di vittorie e rappresenta l’unica vera alternativa al PD dalfonsiano e renziano.
Per Forza Italia i danni maggiori sono quelli provocati da chi, come Razzi, ha una visione personalistica e grottesca della politica. Una visione tutta rivolta alla conservazione di privilegi immeritatamente ottenuti.
È nostro dovere, pertanto, ignorare chi rappresenta solo un problema e rivolgerci invece a quei tanti cittadini che hanno per anni creduto in noi e che oggi, invece, scontenti e rassegnati, si sono rifugiati nell’astensione, per riconquistarne la fiducia.
Perchè questo avvenga è necessario puntare su progetti nuovi e su persone serie e credibili. Continueremo a perseguire questi obiettivi con tutte le nostre energie.